i VILLAGE PEOPLE a Roma…si proprio loro!

Quelli della mitica canzone YMCA che imperversa nelle discoteche ed in tutte le località di velleggiatura della nostra penisola…anzi di tutto il mondo, dal 1978 ! Li potremo vedere a Roma questa estate , presso l’auditorium parco della musica Ennio Morricone https://www.auditorium.com/it/event/village-people/ , nel cavou dove oltre a vederli e sentirli, balleremo tutti insieme, anche perchè sarà difficile restare seduti durante la loro esibizione. segnatevi la data sul calendario 13 LUGLIOOOOO; è un lunedi ottima occasione per venire a passere un long week-end e finire in bellezza con un bello ed allegro concerto che non dimenticherete! Dal mio B&B l’auditorium è facilmente raggiungibile con la metro più tram.

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il tentativo del presidente del consiglio, il generale Luigi Pellux, di imbavagliare l’editoria con un apposito decreto , naufraga il 5 aprile 1900, per il mancato appoggio dei molti liberali costituzionali come Zanardelli e Giolitti. il clima politico si va a modificare , ed i giornali di impronta liberale , ne escono con un prestigio rafforzato . ora anche in Italia si guarda alla stampa come al quarto potere , anche se ancora molti sono i condizionamenti all’esercizio della libertà di stampa e all’indipendenza dei giornali; ed è proprio il “corriere della sera” a dare questa indicazioni con l’arrivo nel giugno del 1900 del nuovo direttore Luigi Albertini , il quale in contrasto con il direttore Oliva pubblica un articolo contrario alla politica del governo dell’epoca. il suo intuito gli dà ragione in quanto gli avvenimenti politici che si susseguiranno confermeranno le sue intuizioni, consentendogli di dirigere le redini del giornale . Nel 1906 arriva in italia il laintypo messa a punto negli USA nel 1884. La prima fu installata a Roma nel giornale “tribuna” ma è Milano che sfrutta meglio questa innovazione installandone circa 90 unità l’industrializzazione richiede investimenti pertanto i vari imprenditori stringono alleanze con settori industriali diversi dall’editoria. Il “corriere della sera” seguendo l’esempio dei maggiori quotidiani europei rinnova la foliazione ed il numero delle pagine . Nascono i cronisti di bianca e di nera che con i propri informatori battono tutti i giorni il municipio, la questura, gli ospedali, il palazzo di giustizia, i teatri e di caffè. L’agenzia di stampa Stefani che è l’unica fonte di rifornimento delle informazioni in Italia, opera ancora in condizioni di arretratezza tecnica , ed ha un rapporto di dipendenza governativa che ne condiziona l’attività , infatti , viene utilizzata soprattutto come mezzo di informazione e propaganda del governo . L’avvento della fotografia e dei mezzi di riproduzione consente la nascita di periodici illustrati . nasce nel 1899 la “domenica del corriere” ed il “mattino illustrato”. Si realizzano settimanali femminili si sviluppa anche la stampa dedicata ai bambini e di ragazzi mentre la stampa sportiva è agli allori e solo nel 1908 in seguito al successo del giro d’Italia nasce la “gazzetta dello sport” di colore rosa che ancora oggi la contraddistingue .