Il cinema contemporaneo d’oltralpe torna in Italia ed a Roma sarà protagonista nel cinema Nuovo Sacher, ed all’Institut français Centre Saint-Louis dal 7 al 11 aprile. Questo trait d’union tra le diverse culture cinematografiche dei due paesi europei, consentirà agli appassionati del mondo francese di sfruttare un’opportunità di crescita del proprio bagaglio culturale. Qui tutte le informazioni della manifestazione in Italia https://www.institutfrancais.it/#/ . A Roma, come su già riportato, le locations destinate a questo evento sono indicate in questo link https://www.institutfrancais.it/roma/rendez-vous-festival-del-nuovo-cinema-francese-roma-2 . Per raggiungere il cinema https://www.sacherfilm.eu/ ed il https://www.ifcsl.com/centre-saint-louis/rendez-vous-xvi-edizione#/ dal mio B&B ci sono diversi mezzi pubblici e tutte e due le strutture si impiegano circa 40 minuti.

Giornali in rete. La tecnologia e l’informazione: I giornali dell’Ottocento ad oggi
A Torino nasce nel 1848 la “gazzetta del popolo” di Giovanni Botero e Felice Govean che rappresenta una novità nel panorama editoriale della penisola , si tratta di un foglio , a tiratura quotidiana , con le principali notizie del mattino , impostato in modo da attirare un pubblico popolare , a basso prezzo e di piccolo formato , con molte notizie ed un linguaggio semplice e chiaro anche nei commenti; è in linea con la corrente politica del momento , liberalismo avanzato ed anticlericale . A Milano è il “corriere della sera” a dominare la scena con un nuovo editore che non è originato dal mondo imprenditoriale dell’editoria : è Benigni Crespi , con lui si affacciano in questo settore imprenditori cosiddetti “impuri”, cioè proveniente da altri settori dell’economia e che non sono interessati a fare utili sulle vendite dei giornali , ma soprattutto ad esercitare una influenza economica e politica sulla classe dirigente del paese; infatti Crespi era imprenditore del settore tessile. All’inizio del 1900 la lotta politica si sviluppa su due correnti ed è supportata anche da giornali: la destra poi definita storica e la sinistra. In questo contesto si inserisce un fattore nuovo : il tentativo di condizionare l’editoria da parte del governo, con interventi legali ed extralegali , al fine di cercare consenso nell’opinione pubblica a favore dell’attività svolta dall’esecutivo . Il tentativo del presidente del consiglio , il generale Luigi Pelloux , di imbavagliare l’editoria con un apposito decreto , naufraga il 5 aprile 1900 , per il mancato appoggio dei molti liberali costituzionali come Zanardelli e Giolitti. Il clima politico si va a modificare , ed i giornali di impronta liberale , ne escono con un prestigio rafforzato . Ora anche in Italia si guarda la stampa come al quarto potere , anche se ancora molti sono i condizionamenti dall’esercizio della libertà di stampa e all’indipendenza dei giornali ; ed è proprio il “corriere della sera” a dare questa indicazione con l’arrivo nel giugno del 1900 del nuovo direttore Luigi Albertini, il quale in contrasto con il direttore Oliva pubblica un articolo contrario alla politica del governo dell’epoca appunto il suo intuito gli dà ragione, in quanto gli avvenimenti politici che si susseguiranno confermeranno le sue intuizioni consentendogli di dirigere le redini del giornale . Maurizio